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La miocardiopatia ipertrofica è una malattia progressiva primaria del miocardio del ventricolo sinistro, caratterizzata da quadri di ipertrofia concentrica ventricolare che può presentarsi in forma simmetrica, asimmetrica parietale, asimmetrica settale completa o con ipertrofia del setto interventricolare membranoso e relativa ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro.

Frequente nel gatto rara nel cane.

Esistono cause secondarie di miocardiopatia concentrica come ipertiroidismo, ipertensione arteriosa, stenosi aortica, pseudoipertrofia da ipovolemia o grave disidratazione.

 

DIAGNOSI

 

I primi segni di patologia cardiovascolare nel gatto sono sempre mascherati dal tipo di vita sedentaria; solitamente il proprietario lamenta sintomi ad insorgenza improvvisa, massimo 24-48 ore prima rappresentati da difficoltà respiratorie, sincopi, sempre preceduti per un periodo variabile da letargia e anoressia e spesso esacerbati da stress improvvisi, febbre, anestesia, fluidoterapia o anemie anche modeste.

Nelle forme più gravi si possono riscontrare segni clinici come tachicardia o dispnea dovuti a edema polmonare o versamento pleurico.

Altri sintomi frequenti sono rappresentati da quelli che accompagnano i fenomeni tromboembolici, i quali sono in rapporto alla sede di embolizzzione, all’entità e alla durata dell’occlusione e alla quota di circolo collaterale.

L’embolizzazione della triforcazione aortica è caratterizzata da atassia improvvisa, dolore, polso arterioso debole o assente, l’estremità colpita si presenta fredda e pallida e muscoli gastrocnemi contratti e dolenti.

La morte improvvisa può essere dovuto ad improvvise aritmie (tachicardia ventricolare) o per totale occlusione del tratto di efflusso.

Auscultazione:

Si riscontra solitamente un soffio di tipo sistolico e dinamico localizzato all’apice cardiaco sinistro.

Radiologia:

Si riscontra un aumento dei diametri cardiaci, sovente dilatazione delle vene polmonari, segni di edema o versamento polmonare.

Ecocardiografia:

A questo esame spetta definire la diagnosi della cardiomiopatia, ed eventualmente differenziarla dalle altre forme primarie.

 

TERAPIA

 

La terapia medica prevede l’uso di calcio antagonisti e betabloccanti, in caso di insufficienza congestizia anche l’uso di aceinibitori e diuretici.

 

fonte: www.clinicaveterinariatibaldi.com/

 

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