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La razza Bengala (detta anche Bengalese o Bengal) è sta ottenuta in tempi piuttosto recenti dall'incrocio tra gatti domestici e gatti selvatici (Felis Bengalensis - Prionailurus bengalensis). I primi incroci risalgono alla meà del XX secolo ed erano stati realizzati nell'ambito di una ricerca sul virus responsabile della leucemia felina. Infatti questi gatti selvatici, con un patrimonio cromosomico compatibile con il gatto domestico, sono immuni da tale malattia. In tempi successivi alcuni allevatori hanno dato avvio a nuovi incroci con l'obbiettivo di ottenere gatti in grado di riprodursi e con mantello maculato come il Felis Bengalensis. Nel programma di selezione furono impiegati esemplari di varie razze, tra cui alcuni Siamesi, Abissini, Burmesi e anche gatti comuni. La percentuale di gatto selvatico dei gatti del Bengala è intorno al 10%: questo perchè una percentuale più elevata avrebbe comportato la trasmissione anche di caratteristiche poco apprezzate per una razza felina domestica, come l'indole selvatica.

Fonte: www.agraria.org

 

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