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E’ ormai una epidemia di gatti malati di insufficienza renale. Se prima le malattie renali si presentavano solo in soggetti anziani ora l’eta’ di insorgenza di questa malattia si e’molto anticipata colpendo anche gatti giovani.

Perche' questa epidemia?

Il problema e’ il deposito di precipitati di calcio nei tubuli renali con conseguente infiltrazione di germi che si depositano a livello renale che poi scendono attraverso le vie urinarie e’ creano cistiti ricorrenti.

La cristallizzazione dei tubuli renali e’ dovuta:

1)rallentamento dell’urina nei tubuli renali per cause infiammatorie (nefriti autoimmuni dovute a eccesso di vaccinazioni,intolleranze alimentari ,infezioni ricorrenti ,assorbimento di metalli pesanti ,tossine ,farmaci )

2)alterazione del ph urinario (spesso da cause alimentari)

3)acidosi metabolica  che provoca una mobilitazione di calcio dalle ossa con conseguente ipercalcemia (aumento di calcio nel sangue)ed aumentata eliminazione di calcio dalle urine.

 

Calcificazioni tubuli renali all'ecografia

L’Ace-Inicitore che viene dato di frequente nell’unsufficienza renale riduce ulteriormente la velocita’ di filtrazione, impedendo il lavaggio del rene .Inoltre la riduzione drastica delle proteine renali nella dieta indeboliscono ulteriormente il parenchima renale che necessita di proteine per una corretta funzionalita’ dell’organo.

Il gatto possiede un rene che in natura e’ strutturato per ultraconcentrare le urine ,se perde questa funzione allora c’e’ perdita di funzionalita’ con acidosi metabolica spesso aggravate da acidificanti che vengono prescritti come prevenzione alla struvite,in realta’ per fare funzionare bene il rene bisogna disostruire i tubuli renali dalle incrostrazioni calcaree riducendo il fosforo nella dieta, diluendo le urine e cercando di disostruire i tubuli renali occlusi dai cristalli

Fondamentale una sorta di drenaggio (lavaggio) renale per fare sciogliere queste incrostazioni

Il fosforo  si trova anche nei cereali e nella fibra che sono presenti in grande quantita’ in molti cibi dietetici per il rene.E’ fondamentale quindi l’assunzioni di amminoacidi con alimenti proteici di alta’ qualita’,ma ridurre drasticamente le proteine significa abbassare le difese immunitarie (maggiore predisposizione alle infezioni urinarie ) inoltre il gatto necessita’ quotidianamentedi amminoacidi (soprattutto di taurina e arginina) per le sue funzioni vitali(soprattutto per la funzionalita’ epatica ,cardiaca e per ridurre l’ammoniaca nel sangue) se il gatto viene privato delle proteine queste vengono mobilitate (assorbite )da i muscoli con riduzione della massa muscolare .debolezza degli arti e debolezza cardiaca,quindi se non lo alimentiamo con una giusta quantita’ di proteine l’organismo si allarma e prende le proteine dall’organismo stesso con riduzione del  parenchina renale (dove le proteine sono piu’ concentrate)aggravando cosi l’insufficienza renale  .

L’industria mangimistica cerca di prevenire la calcolosi da ossalati con l’aggiunta di citrato di potassio ma il vero problema e’ l’eccesso di grano, fibra e additivi alimentari ,per non parlare della scarsa qualita’ dei grassi aggiunti  di alcuni mangimi ,che  ossidano e irrancidiscono con attivita’ infiammatoria peggiorando lo stato di salute renale con infiltrati infiammatori che alterano ulteriormente il parenchima renale .

Inoltre va ricordato che per migliorare la funzionalita’ renale va ripristinata la flora batterica intestinale ,infatti spesso il rene si ammala per riflesso di una malattia intestinale spesso su base infiammatoria causata da intolleranza alimentare da glutine, amido, lieviti ,maltodestrine additivi ,muffe alimentari  ecc.in questi casi il rene si infiamma per le proteine che passano attraverso la parete intestinale alterata (presenza di alterata permeabilita’)attraverso il sangue  raggiungono vari organi tra cui anche il rene una volta depositate nel parenchinma renale stimolano una risposta anticorpale (infiammazione)con infiltrati infiammatori (nefrite autoimmune)ed alterata funzionalita’ renale che all’inizio presenta perdita di proteine(urine cariche e maleodoranti) e che poi con l’avanzare della malattia non riesce piu’ a concentrare le urine (urine abbondanti e spesso incolori) con insufficienza renale cronica

Nelle infezioni renali ricorrenti non basta quindi acidificare le urine e somministrare antibiotici (spesso gli antibiotici se dati a lungo alterano la flora intestinale ),ma bisogna agire sulle cause alimentari,migliorando la flora intestinale procedere con una pulizia del rene e del fegato attraverso la Fitoterapia la Micoterapia e prodotti Omotossicologici oltre ad una integrazione di Antiossidanti e Vitamine,Prebiotici e Probiotici.

Attenzione all’uso degli Ace-Inibitori nelle insufficienze renali avanzate ,dove spesso la vasodilatazione renale crea una riduzione della filtrazione renale con aumento dei valori ematici(azotemia e creatinemia)grave prostrazione, collasso e in alcuni casi la morte .

Evitare anche gli eccessi di idratazione (flebo)che diluiscono ulteriormente il sangue con abbassamento delle proteine ematiche ed peggioramento dell’anemia.

 

 

Fonte: Alessandro Prota.blogspot.com

 

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