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by Gerly

 

La tabella alimentare dei cibi secchi nasce per poter offrire un confronto oggettivo tra prodotti di varie marche.

Non è una classifica. Non mi piace giudicare un alimento come "buono" o "cattivo". Vanno tenute in considerazione sempre le esigenze individuali del proprio micio.

Tuttavia ci sono alcuni parametri oggettivi che possono aiutare a valutare l'alimento. I parametri che elenco di seguito sono tutti riferiti alle esigenze di un micio giovane, sano e normopeso. Per esigenze particolari in caso di malattie, di mici molto anziani, obesi etc. vi consiglio di consultare sempre il veterinario per l'alimentazione.

La legge prevede che tutti gli ingredienti vengano indicati in ordine decrescente rispetto alla percentuale contenuta nel prodotto, quindi il primo ingrediente della lista è quello più presente rispetto ad ogni altro singolo ingrediente.

1) CONTENUTO DI CARNE (Il gatto è un carnivoro!!)

Nei crocchi la carne contenuta viene solitamente indicata in uno dei seguenti modi:

*carne di pollo disidratata o farina di carne di pollo: contiene solo parti nobili del pollo disidratate

*farina di pollo: può contenere tutte la parti del pollo disidratate

*pollo fresco (o carne fresca di pollo): la carne viene pesata allo stato fresco e dopo la disidratazione scende nella lista degli ingredienti

*pollo: qui non sappiamo nemmeno se è inteso come ingrediente fresco o disidratato; può contenere tutte le parti del pollo

*carni e derivati (pollo 20%): classica dichiarazione di molti prodotti da supermercato; non vuol dire che contiene il 20% di pollo, ma che sul totale di carni e derivati contenuti il 20% proviene dal pollo.

Ho utilizzato il pollo come esempio, ma lo stesso concetto vale per tutti gli altri tipi di carne impiegati negli alimenti secchi.

Nell'ipotesi migliore troviamo la percentuale indicata accanto all'ingrediente. Alcuni esempi:

- farina di carne di pollame (min. 21%)

- carne fresca di pollo (min. 26%)

- pollo (21%) 

Nel primo caso sappiamo che i crocchi contengono effettivamente il 21% di carne.

Nel secondo caso la carne è stata considerata allo stato fresco. Siccome contiene circa l'80% di acqua, nei crocchi questa percentuale si riduce tantissimo e la carne scende nella lista degli ingredienti.

Nel terzo caso non sappiamo se il pollo è stato considerato fresco o disidratato. Quindi questa dichiarazione ci dice ben poco sul reale contenuto di carne.

2) CEREALI E SOTTOPRODOTTI VEGETALI

Quasi tutti i crocchi in commercio contengono una percentuale di cereali che va dal 40 al 85% circa. I cereali aiutano il prodotto a prendere e mantenere la forma durante e dopo il processo di produzione. Alcuni cereali che troviamo spesso negli alimenti secchi sono riso, mais, avena, orzo, frumento, di solito sotto forma di farine. Alcuni cereali sono tollerati meglio dall'organismo del gatto (p.e. riso), altri sono più frequentemente causa di intolleranze (p.e. mais). Ultimamente si trovano anche prodotti che sostituiscono i cereali con patate o banane.

Da non confondere con i cereali sono i sottoprodotti vegetali, sostanze economiche, spesso scarti di produzione, che vengono utilizzati come riempitivi. Alcuni sottoprodotti che troviamo spesso nei crocchi sono il glutine di mais e la cellulosa. Molte volte questi prodotti vengono riassunti con il termine "sottoprodotti vegetali".

3) VITAMINE E MINERALI

 Gli alimenti secchi sono molto elaborati e durante i vari processi di produzione (estrusione, cottura) perdono molte sostanze naturalmente contenute nelle materie prime. Per questo motivo al prodotto vengono aggiunti integratori vitaminici e minerali. E' importante controllare in etichetta che il cibo contenga vitamine e minerali in dosi adeguate. Nella tabella alimentare trovate nella colonna di sinistra i valori di riferimento. Anche gli eccessi sono da evitare, sono dannosi quanto le carenze.

Particolare attenzione è da prestare ai contenuti delle vitamine, della taurina e di alcuni minerali come magnesio, calcio e fosforo.

Questi ultimi sono coinvolti nel processo di formazione di cristalli nelle urine (struvite/ossalati) e per questo motivo, in gatti predisposti a patologie alle basse vie urinarie o anziani, sarebbe meglio optare per prodotti con contenuti bassi di questi elementi.

Inoltre è importantissimo che il calcio e il fosforo siano contenuti in un rapporto bilanciato, ideale sarebbe 1,1 (calcio) a 1,0 (fosforo) con un margine di tolleranza. Anche questi valori sono riportati nella tabella.

 

4) CIO' CHE E' MEGLIO EVITARE

*zuccheri

*coloranti sintetici

*antiossidanti sintetici

*conservanti sintetici

Spesso troviamo nelle etichette la dicitura "contiene additivi CEE" o formulazioni simili. Queste sostanze sono additivi alimentari autorizzati dalla Comunità Europea e vengono contraddistinti dalla sigla "E" seguita da un numero. Anche molte sostanze naturali impiegate come conservanti e antiossidanti (come vitamina C e E) ne fanno parte.

Di solito le aziende che non impiegano additivi sintetici lo mettono bene in evidenza. Alcuni esempi:

 - con conservanti: additivi CE

- conservante: sorbato di potassio; antiossidanti: gallato di propile, BHA

- conservanti: vitamina E, vitamina C, rosmarino essiccato

- conservato con miscela di alfa-tocoferolo

Nei primi due esempi abbiamo a che fare con additivi sintetici, nei secondi due con additivi naturali. Le sostanze naturali impiegate più frequentemente per la conservazione sono la vitamina E (alfa-tocoferolo) e vitamina C (acido ascorbico).

Nella tabella alimentare sono evidenziati in rosso gli additivi sintetici.

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